
Galleggiante
Semplice e adatto a liquidi. La posizione del float aziona uno o più contatti. Ottimo per serbatoi, vasche, pompe e allarmi.
Quando serve solo sapere “presente/non presente”, un livellostato è spesso più semplice e robusto di un trasmettitore continuo. La tecnologia va scelta su fluido, densità, viscosità, coating, P/T, attacco e funzione fail-safe.

Semplice e adatto a liquidi. La posizione del float aziona uno o più contatti. Ottimo per serbatoi, vasche, pompe e allarmi.

Usa la variazione di spinta idrostatica. Adatto a vessel in pressione, boiler, separatori e applicazioni industriali con chamber esterna.

Livellostato VEGA a forcella vibrante per il rilevamento di minimo o massimo livello. La variazione della vibrazione segnala la presenza del prodotto; materiali e attacchi si selezionano in base al processo.

Il livellostato VEGA rileva la variazione di capacità tra sonda e prodotto. Lavora con liquidi, paste, polveri e granulari, ma coating e variazioni del dielectric vanno considerati.
| Tecnologia | Quando è forte | Attenzione a |
|---|---|---|
| Galleggiante | Liquidi puliti, logica semplice, più set point nello stesso stelo. | Densità, viscosità, parti mobili, spazio meccanico. |
| Dislocatore | Vessel in pressione, boiler, servizi gravosi, chamber esterna. | Densità, meccanica della cage, manutenzione ed equalizzazione. |
| Vibrante | Liquidi, alto/basso affidabile, coating moderato, niente parti mobili. | Densità minima, viscosità estrema, depositi che colmano la forcella. |
| Capacitivo | Liquidi, paste, polveri, prodotti granulari; geometrie compatte. | Dielectric variabile, buildup, grounding e taratura. |
| Switch magnetico su KM26 | Se hai già un magnetic gauge e vuoi allarmi esterni regolabili. | Dipende dal movimento affidabile del float nella chamber. |
Per high-high o low-low definire cosa deve succedere in perdita alimentazione o guasto.
Getti di riempimento possono generare falsi interventi, vibrazione o coating.
Considerare immersion depth, dimensione del sensore e distanza dal fondo/nozzle.
Valutare cleaning, coating speciali o una tecnologia meno sensibile ai depositi.
Le soglie di sicurezza devono essere testabili; prevedere accessibilità e test periodici.
Posizione del sensore e ritardi devono evitare cycling e proteggere davvero la pompa.
Switch SPDT magneticamente azionato, esterno al processo. Set point regolabile sulla chamber senza nuove connessioni.
DPDT in custodia industriale, pensato per condizioni più demanding e per allarme/ON-OFF su magnetic level gauge.
Scarica i documenti del tuo modello. Manuali comuni, protocolli e versioni sono indicati nelle schede.
Interruttore esterno per indicatori magnetici. Il manuale italiano rev. A precede quello inglese rev. C.
La forcella vibrante non ha parti mobili e tollera bene molte condizioni di processo; il galleggiante è semplice e intuitivo, ma dipende dalla densità e dal libero movimento meccanico.
La densità minima resta un parametro di selezione, ma il principio è molto meno dipendente dalla costante dielettrica rispetto ai capacitivi.
Quando serve rilevare presenza di liquidi, paste, polveri o granulari e la variazione di capacità è prevedibile. È utile anche dove non si desiderano parti meccaniche mobili.
Definisce come deve comportarsi l'uscita in caso di guasto o perdita alimentazione, in modo coerente con la funzione di massimo, minimo, overflow o dry-run protection.
Solo se il dispositivo e la configurazione sono idonei alla funzione di sicurezza richiesta. Il solo fatto di essere un level switch non implica automaticamente una certificazione SIL.
Un livellostato di minimo può essere usato come consenso/blocco, ma posizione, tempo di risposta e logica fail-safe devono essere progettati sull'impianto.